Redazione IDA

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Agitazione e adrenalina è un binomio determinante quanto pericoloso che accompagna ogni giovane ballerino alle prese con una competizione o audizione. Le emozioni sono davvero tante e talvolta possono giocare brutti scherzi! Come fare a domare l’emotività e non restarne sopraffatti? Non esiste una ricetta magica, ma sicuramente ci sono alcune strategie che se messe in pratica aiutano ad affrontare al meglio tali esperienze.

Abbiamo chiesto a Benedetta Pisapia, una giovanissima ballerina vincitrice dello scorso anno della Borsa di studio presso la Scuola di Danza Dance Area di Ginevra messa in palio dalla una direttrice Marie Christine Maigret De Priches al Concorso Expression, in che modo si è preparata per raggiungere tale difficile traguardo.

Benedetta ha stilato una sorta di decalogo con i suoi consigli, che riportiamo di seguito. Buona lettura e in bocca al lupo a tutti per le vostre prossime sfide!

 

  1. Balla sempre con il cuore. Quando si balla bisogna farlo con passione, mettendoci amore, perché la danza è una grande dono, e chi la pratica è fortunato!
  2. Allenati ogni giorno. L’esercizio quotidiano è l’unico modo per migliorare realmente.
  3. Non abbattersi mai; insistere sempre. Purtroppo capitano momenti “non belli”; anche se è difficile, bisogna continuare, non scoraggiarsi e reagire.
  4. Quando balli cerca di trasmettere emozioni. È importante trovare il modo di comunicare l’emozione che si sta provando nell’interpretare una coreografia e coinvolgere in questo anche chi guarda.
  5. Impegnati in tutto ciò che fai. È quanto mai necessario essere sempre attenti durante le lezioni di danza o quando si provano le coreografie, così come è fondamentale ascoltare i consigli degli insegnanti e non dimenticarli, impegnandosi al massimo anche per le cose all’apparenza più semplici perché alla fine potrebbero rivelarsi più difficili del previsto.
  6. Cerca di imparare sempre cose nuove. Personalmente sono contenta di conoscere e scoprire, mi diverte e mi dà più sicurezza!
  7. Mangia bene. Mangiare in modo sano ed equilibrato oltre a bere molta acqua è un consiglio importante perché aiuta a sentirci meno stanchi e ad avere tutte le energie per poter ballare e fare i compiti (…anche se non sempre lo si fa volentieri!).
  8. Vai a dormire presto. Giorno dopo giorno sono tanti gli impegni da affrontare: la scuola, la danza, i giochi con i fratelli etc… Solo recuperando energie si può affrontare tutto con la giusta carica.
  9. Riposa quando sei stanco. A volte mi è capitato di sentirmi affaticata perché non stavo bene... ho capito che è stupido ostinarsi a provare ed allenarsi... In generale basta fermarsi un attimo e recuperare le forze in modo da poter riprendere al meglio tutti gli impegni quotidiani.
  10. Schiaffetto della fortuna... Ogni volta che sono dietro le quinte, prima di entrare in scena, la mia insegnante mi dà un simbolico ‘Schiaffetto della fortuna’. È una sorta di rito, un momento “tutto nostro”, in cui la concentrazione sale al massimo e, come in un film, mi tornano alla mente tutti i suoi preziosi consigli.

 

Nell'immagine: Benedetta durante la sua esibizione a Expression 2018. Foto di DSPhoto.

Quest’anno c’è un motivo in più per partecipare a DanzainFiera, il più grande evento fieristico internazionale dedicato al ballo, in programma alla Fortezza da Basso di Firenze dal 21 al 24 febbraio prossimi!

Con IDA International Dance Association potrai usufruire di una lezione di Modern tenuta da Roberta Brogliadocente e coordinatrice del Corso per la qualifica di Insegnante di Modern. Avrai quindi la possibilità di provare in modo pratico un piccolo assagio del percorso di formazione per Insegnanti di Modern IDA.

L’appuntamento è sabato 23 febbraio alle ore  13.00 in Aula 2 del piano Attico del Padiglione Spadolini del centro fieristico. La lezione, riservata a danzatori over 18, è a numero chiuso ed è consigliabile prenotare. Per tutti coloro che riserveranno il loro posto in aula dal 1° al 22 febbraio sarà richiesto un contributo pari a 5 euro, mentre la partecipazione sarà gratuita per chi si iscriverà il giorno stesso, a partire dalla mezzanotte fino ad un’ora prima dell’inizio della lezione. In entrambi i casi tuttavia la registrazione dovrà avvenire unicamente online tramite l’apposita sezione del sito di DanzainFiera: https://visitatori.danzainfiera.it/login.php?ide=10

E non finisce qui! Per tutti i partecipanti alla lezione di Roberta Broglia a Danzainfiera saranno riservate vantaggiose agevolazioni sulla quota di iscrizione ai Corsi IDA! Un buono sconto del valore di 50 euro sarà infatti distribuito dalla docente a tutti i presenti in sala.

Per qualsiasi ulteriore informazione, vieni a trovarci allo stand IDA Q17 al piano Attico del Padiglione Spadolini, il nostro staff organizzativo sarà a tua completa disposizione!

Maggiori informazioni sul sito Danzainfiera al seguente link: https://www.danzainfiera.it/modern-ida-international-dance-association.html?cc=20190109184616 

Allenamento, studio, sudore, fatica, e ancora allenamento, e poi adrenalina, tensione, agitazione… Sono tanti i fattori determinanti e le emozioni che accompagnano i giovani partecipanti al Concorso Expression; unico obiettivo: dare il massimo per realizzare il sogno di studiare in una delle Scuole di danza più prestigiose al mondo.

Una volta raggiunto tale risultato, le speranze e le aspettative salgono alle stelle… E l’esperienza vissuta diventa indimenticabile!

Abbiamo contattato alcuni vincitori delle Borse di studio assegnate al Concorso dello scorso anno; euforici, i ballerini ci hanno raccontato le loro storie.

Iniziamo dalla più piccina: Benedetta Pisapia, assegnataria di una Borsa al Summer Intensive Workshop della Scuola Dance Area di Ginevra, dal 13 al 17 agosto 2018. “Partecipare al Concorso – ci racconta Benedetta - è stata un’emozione fortissima; non mi sarei mai aspettata di vincere perché la notte prima non ero stata bene e avevo dormito pochissimo... La Dance Area di Marie Christine Maigret è un sogno, grandissima ed organizzatissima. Mi sono sentita subito a mio agio. Durante il periodo di stage, ogni giorno andavamo con mamma alla fermata dell’autobus e passeggiavamo in un viale pieno di alberi con un grande prato. Il tram ci portava direttamente alla scuola e lì potevo finalmente ballare. La mattina avevo lezione di Classico con Madame Karine Rossmann, un’insegnante perfetta, dolce e brava: mi ha dato davvero tanti buoni consigli. La prima ora c’era lezione con le punte; purtroppo io non le avevo ancora messe e facevo la sbarra in mezza punta. Dopo il pranzo iniziava la lezione di Contemporaneo con il maestro Francesco Curci e poi con la maestra Anastasia Piguet, che ci faceva provare delle coreografie di Modern Jazz che mi sono piaciute tantissimo perché mettevano allegria e potevamo scatenarci. Alla sera con la mia famiglia visitavamo Ginevra, una città splendida. Con il mio fratellino giocavamo ogni giorno in un parco nuovo. La settimana purtroppo è volata. Mi sono trovata davvero bene, sono tornata a casa con meno paura e più amore per la danza… Ho imparato tante cose e sono riuscita a fare amicizia con tutte le bambine: con le mie nuove amiche abbiamo perfino realizzato un ‘video ricordo’. Ciò che mi preoccupava di più era la lingua, ma per fortuna gli insegnanti sono stati bravissimi e mi aiutavano a non essere timida. In generale, la soddisfazione più grande è essere riuscita a salire sul palco dell’Expression e ballare la coreografia, poi vincere è stato incredibile. Partecipare allo stage di Ginevra è stato un premio stupendo, più bello di una  coppa. Ancora mi sembra un sogno! Prima di partire ero in ansia: avevo paura di sentirmi sola, di provare nostalgia delle mie cose e di non riuscire a seguire le lezioni. È stato tutto il contrario! Questa esperienza mi ha fatto crescere molto – conclude Benedetta - e mi ha cambiata anche come ballerina. Ho capito che le cose non capitano per caso, che dagli errori si devono trarre insegnamenti utili e, soprattutto, che non bisogna scoraggiarsi mai, perché solo cadendo si può imparare a volare. Grazie di cuore!”

Yeison Giannino, ballerino di Hip Hop, ha vinto la Borsa di studio "Retro Kings & Queens Summer Intensive" alla District Funk di Dublino assegnata dal coreografo di fama internazionale Jay Asolo: “Questa esperienza – dichiara il ragazzo - rimarrà sempre nel mio cuore; Mr Asolo è stato molto disponibile e cortese con me facendomi sentire come a casa: mi ha presentato la sua crew rendendomi parte della sua squadra. La scuola è molto professionale e gli insegnanti sono molto bravi; non ho incontrato particolari difficoltà anche perché sono stato accolto con tanto entusiasmo. Grazie a Mr Asolo ho conosciuto il Krump, uno stile esplosivo, faticoso e con una cultura alle spalle tutta da scoprire. La soddisfazione più grande è aver preso parte ad un videoclip che ha già raggiunto e superato le 30.000 visualizzazioni su YouTube. È stato un regalo inaspettato, mai avrei immaginato di studiare e ballare con altri ballerini all'estero. Tutto questo lo devo all'organizzazione IDA  e a coloro che mi hanno permesso di vincere; un grazie particolare al mio coreografo Daniele Ingrassia, che ha sempre creduto in me. L’esperienza mi ha incentivato a far meglio e voler studiare ancora di più, non mollando anche quando le difficoltà cercano di buttarmi giù. Grazie mille di tutto!”

La Grande Mela è stata indimenticabile teatro delle esperienze di Linda Moretti e Gabriele Pieragalli.

“Sono stata a New York City per 10 giorni – ci spiega Linda -, partita grazie ad una Borsa di studio per il Broadway Dance Center (BDC) assegnatami da Naike Negretti al Concorso Expression 2018 a Firenze. Mi ha accompagnata la mia insegnante Federica Eusebi, che ne ha approfittato per studiare e visitare la città (e far sì che io non mi perdessi!), e che ringrazio per aver condiviso con me questa bellissima esperienza. New York mi ha travolto: è un posto che accoglie chiunque a braccia aperte e dove la gente fa quello che vuole in qualsiasi orario, senza passare per ‘strana’. Venendo dall’Hip Hop, al BDC mi sono concentrata sulle discipline Urban: ho studiato Hip Hop con Luam, Dancehall con Genius, Vogueing con Omari Mizrahi e Waacking Technique con Princess Lockeroo. La cosa più bella di queste lezioni è che tra allievi ci si osserva, ci si incita e ci si incoraggia, sempre con grande rispetto per gli insegnanti. Molti di loro alla fine della lezione ringraziano per aver scelto il proprio corso, aver dedicato loro del tempo e la voglia di imparare. Tra una lezione e l’altra non potevano mancare i tour da turista, quindi abbiamo cercato di conciliare danza e visite ai quartieri di Manhattan, tra cui Harlem, Brooklyn (il mio preferito) e il Bronx. Un viaggio del genere ti cambia per sempre! Torno con una valigia piena di riflessioni, positività, leggerezza e un insegnamento importante, ovvero che bisogna cercare di dare alle cose il giusto peso ignorando le negatività. Ho lasciato un pezzo di cuore a New York City; spero di tornare a riprendermelo presto...”

“A 22 anni certe occasioni difficilmente si ripetono, dunque ho deciso di investire in questa meravigliosa esperienza a New York per un mese intero: dal 1 al 30 Settembre”, ci spiega Gabriele Pieragalli, anche lui vincitore del premio messo in palio da Naike Negretti al Broadway Dance Center. “La scuola è stupenda – continua -, una struttura a tre piani a pochi passi da Times Square, con shop, spogliatoi e tante sale, dove ogni giorno, e ad ogni ora, si alternano lezioni di qualsiasi disciplina. Avendo deciso di investire un mese intero ho acquistato altre lezioni oltre le 10 della Borsa di studio, di conseguenza facevo 1 o 2 workshop al giorno. Ho scelto di studiare variando più insegnanti possibile piuttosto che focalizzarmi solo su quelli che potevano essere stilisticamente affini alla mia "comfort zone". In totale ho preso parte a lezioni tenute da 22 grandissimi professionisti di altissimo livello, tra cui mi sento di citare: Keenan Cooks (ballerino di Beyonce, Cardi B, Jennifer Lopez...), Derell Bullock (Janet Jackson, Madonna, Britney Spears..), Carlos Neto (Broadway, Nintendo, Sony), Bo Park, Kenichi Kasamatsu e tanti altri... Non ho problemi con l'inglese, per cui non ho trovato difficoltà, avvantaggiato anche da un ambiente molto aperto e cordiale. Nel tempo libero ho visitato la meravigliosa New York, camminando anche 20 chilometri al giorno, osservando ed arricchendomi come persona e come artista. Le criticità maggiori sono all'inizio: la città è immensa e ha un'energia che ti investe... I primi giorni servono per ambientarsi ma una volta inquadrato il luogo diventi uno di loro! Al BDC, come nella città in generale, si respira un'aria di competitività positiva: ognuno vive per un obiettivo e dedica anima e corpo per raggiungerlo. Se si trova una ballerino più preparato si cerca di conoscerlo, osservarlo e incitarlo. Di conseguenza, si cresce e si impara tantissimo, provando non solo a raggiungere il suo livello ma anche di superarlo. Ecco perché sono tutti fortissimi e pieni di voglia di fare... All'inizio si fatica, poi si comprende e infine si cresce mentalmente, tecnicamente e artisticamente. Vivere un'esperienza del genere è una gratificazione sensazionale, pensare di averla ottenuta esclusivamente grazie a me, vincendo l'Expression solisti ed esibendomi con una mia coreografia, è già una soddisfazione meravigliosa! Partecipare al Concorso Expression è stata una bella emozione, ho avuto modo di confrontarmi con una giuria internazionale in grado di assegnare borse di studio per vivere esperienze sensazionali. Auguro di fare la stessa esperienza a chiunque abbia nel cuore una grande passione per la Danza! Al BDC è stato fantastico sentirsi fare i complimenti da Carlos Neto davanti alla classe oppure essere selezionato da vari insegnanti per alcuni video. Solo al pensiero di aver studiato a Broadway mi viene la pelle d'oca: confrontarmi con ballerini bravissimi, studiare con veri professionisti in una delle scuole più importanti del mondo è stato un sogno ad occhi aperti. Sono partito con il bisogno di nuovi stimoli, sono tornato arricchito da ogni punto di vista, con emozioni che non dimenticherò mai! Grazie”.

 

Dalle emozioni del palco di Firenze alle indimenticabili esperienze degli stage in prestigiose scuole di danza…tutto questo è Expression International Dance Competition!

 

 

 

 

La competition lanciata su Instagram Apri le porte della danza” ha avuto un ottimo riscontro e nel giro di poche settimane abbiamo potuto ammirare decine e decine di vostre esibizioni postate sul social con l'hashtag #vinciexpressionIDA2019, che testimoniano quanto sia già immensa la voglia di partecipare alla quindicesima edizione del concorso a poco più di due mesi dall'evento. 

Sono già stati avvisati dalla segreteria organizzativa di IDA i 15 danzatori solisti che, con le loro deliziose esibizioni, hanno guadagnato il free pass per Danzainfiera 2019 e, contestualmente, per salire sul palco dell’Expression International Dance Competition.

L’opportunità di prendere parte gratuitamente ad una delle più importanti manifestazioni dedicate alla danza ed esibirsi sul palcoscenico del Concorso più prestigioso in Europa (22-24 febbraio all’interno dei Padiglioni Nazioni e Basilica di Danzainfiera) è un premio davvero ambito, la cui unicità è stata confermata dal successo ottenuto dall’iniziativa social.

Di seguito i nomi dei 15 danzatori che rivedremo presto sul palco di Firenze:

Polina Bokach

Aurora Ciancia

Gianluca D'Alò

Rebecca Ferreri

Emiliano Fiasco

Yukari Mizu

Franceska Nuredini

Miho Okamura

Daniel Pace

Giada Paonessa

Anna Petropolskaya

Madoka Sasaki

Virginia Scarangella

Lisa Suzzi

Sophia Zecchin

 

Complimenti ragazzi, vi aspettiamo a Firenze!

 

Dopo l’annuncio dei Premi Speciali della Critica e della Fotografia, e dopo la notizia dell’introduzione della categoria ‘danza inclusiva (diversamente abili)’, ecco una terza novità per tutti i partecipanti al Concorso Expression 2019 (Firenze, 22-24 febbraio 2019): l’esclusiva T-shirt con la firma di tutti i giurati e personalizzata con il nome del ballerino partecipante alla competizione. L’emozione, l’adrenalina e, perché no, la tensione di una giornata speciale, vissuta a tu per tu con una giuria composta da veri big della danza, in una parola i ricordi, impressi in un capo moda da indossare e rindossare. “I was there”, come scritto sulla T-shirt, è un urlo di gioia che grida a tutti la felicità e l’orgoglio di esserci stati e aver partecipato all’Expression International Dance Competition con professionisti del calibro di Daniel Agesilas, Richard D’Alton, Marie Christine Maigret De Priches, Rick Tjia, Jay Asolo, Christiane Borg Manché, Naike Negretti, Yaghvali Falzari, Luka Marie Fritsch, Joan Crespo March, Juan Polo, Georgina Rigola, Jean Nunes, Emanuela Tagliavia e Ilenja Rossi.

La T-shirt può essere acquistata fino al 18 gennaio 2019 da tutti coloro che si iscriveranno al concorso tramite l'iscrizione online e potrà essere ritirata direttamente in Fiera al desk per la registrazione. Al momento dell'ordine si raccomanda di specificare la taglia e il nome del danzatore da stampare per la personalizzazione.

 

 

 

Rappresenta la possibilità di esprimere se stessi, il proprio io interiore, l’occasione di crescere nei rapporti interpersonali fino a diventare un’autentica terapia per disagi fisici e psicologici: il mondo della danza è ampio e variegato; talvolta inclusivo di diversità che vengono valorizzate ed elevate a peculiarità uniche e speciali.

È proprio per esaltare questo spirito della Danza (quella con la ‘D’ maiuscola) che IDA per la 15esima edizione di Expression International Dance Competition, tra i più autorevoli nel panorama europeo, ha introdotto una nuova categoria specifica dedicata alla danza praticata da persone con disabilità: "Danza inclusiva (diversamente abili)".

Nel pomeriggio di sabato 23 febbraio sul palco del Padiglione Basilica, i danzatori diversamente abili si esibiranno in formazioni di ballerini a coppie o gruppi, divisi solo per fasce d'età: piccoli, junior e over. In questa categoria sono ammessi tutti gli stili di danza. L'accesso al padiglione sarà allestito ad hoc senza alcuna barriera architettonica.

Al fine di incoraggiare l’iniziativa, l’organizzazione ha deciso di offrire la partecipazione gratuita al/alla concorrente con disabilità e l’ingresso in fiera sarà gratuito per lui/lei e l’accompagnatore. Per i danzatori senza disabilità che prendono parte alla coreografia, invece, le quote di partecipazione, che includono anche l'ingresso in fiera sono elencate nel Regolamento.

 

Un tema di grande attualità quello promosso da IDA, affrontato anche da Danzainfiera, l’appuntamento più grande in Europa dedicato alla danza, contenitore del Concorso Expression. Con il claim “Dietro ogni passo c’è una grande storia” (#storiedidanza), durante i quattro giorni della kermesse verranno presentate le esperienze di vita e professionali di ballerini e artisti, compresi quelli con difficoltà. È il caso di Chiara Pedroni, giovane cremonese disabile affetta da endometriosi, diventata campionessa di danza sportiva su sedia a rotelle o di Simone Sistarelli, ideatore del progetto Popping for Parkinson’s, che si propone di trasformare un sintomo negativo come il tremore in un linguaggio espressivo e artistico attraverso il Popping.

 

 

Tra le novità di Expression 2019 c'è il premio speciale assegnato dal fotografo Domenico Scordia, le cui fotografie del progetto "Natura è Movimento" sono state scelte per rappresentare l'immagine della quindicesima edizione del concorso.

"Natura è Movimento" è un progetto fotografico che si propone di mettere in correlazione i diversi elementi della natura scoprendo in essi una sorta di continuità con il corpo umano. Ne avevamo parlato in questo articolo.

In riferimento al premio, il giovane fotografo calabrese afferma: “Nella fotografia, in particolare nella ritrattistica, l’espressività è la caratteristica più importante di cui deve essere dotato il soggetto immortalato. Proprio per questo la mia scelta al Concorso ricadrà sul ballerino o ballerina che più mi colpirà per l’intensità dei movimenti, trasmettendomi un’emozione anche solo con lo sguardo”. 

Il premio consisterà in una giornata di lavoro in studio per la realizzazione di uno speciale shooting fotografico. Gli scatti riprenderanno il soggetto intento a svolgere diverse posizioni di danza, inserendolo in diversi scenari, dal contesto urbano al paesaggio naturalistico, in  un modo nuovo e pienamente integrato in esso. “Si tratta di un’idea ancora embrionale ma che sta piano piano prendendo forma nella mia testa come una sorta di evoluzione concettuale del progetto Natura è Movimento”.

Sarà assegnato nella categoria solisti di Classico e Neoclassico, che si esibiranno domenica 24 febbraio 2019 a Padiglione Basilica. Per maggiori informazioni consulta il Regolamento >

Nella Gallery alcune delle immagini del progetto fotografico "Natura è Movimento" ©Domenico Scordia

 

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Firenze, Viale Filippo Strozzi
Fortezza da Basso
(PADIGLIONI “Nazioni” e ”Basilica”)
c/o Danzainfiera


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In collaborazione con A.S.I. Ente di promozione sportiva legalmente riconosciuto da C.O.N.I. e Ministero dell’Interno e aderente al Sistema di Qualifica SNaQ.

Partecipare al concorso internazionale di danza “Expression”, contribuisce al raggiungimento degli scopi statutari – la promozione della danza – per le scuole costituite come Asd - Associazioni sportive dilettantistiche.


Servizio fotografico a cura di DS Photo:
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